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Quando il territorio diventa raccontocon Danilo GiaffredaTalk / IncontroGratuito
Quando il territorio diventa racconto
Chiave di lettura di un territorio attraverso cultura, gastronomia e turismo.
venerdì 13 novembre
·
12:30–13:15
Officina Culturale - Piazza Verdi
Un ingrediente, una ricetta, una bottega possono diventare il motivo di un viaggio. Un incontro su come raccontare i luoghi attraverso il cibo, mettendo in relazione cultura gastronomica, paesaggio e ospitalità.
Chi c’è
Modera
Danilo Giaffreda
Architetto, fotografo, food writer. Pugliese all’anagrafe, nomade per vocazione, attraversa l’Italia alla ricerca di innamoramenti eno-gastronomici. I sapori e le immagini che s’impigliano nella memoria diventano racconti. Scrive per Food&Wine Italia, Foster, Italia Squisita e sul suo blog Il Ventre dell’Architetto. Vive e lavora tra Puglia e Sicilia.
Con
Viviana Buscemi
Viviana Buscemi è la Co-Founder e Owner di Essence of Sicily, una DMC specializzata nella creazione di viaggi ed esperienze di lusso tailor-made in Sicilia. Ha fondato Essence of Sicily nel 2014, dopo oltre dieci anni di esperienza nel settore del turismo alla guida della propria agenzia. La profonda conoscenza del territorio, unita a una grande passione per la cultura, la gastronomia, il patrimonio storico e soprattutto per le persone che rendono unica la Sicilia, ha portato Viviana a sviluppare una realtà riconosciuta e apprezzata dai principali operatori internazionali del luxury travel. Sotto la sua guida, Essence of Sicily si è distinta per la capacità di creare esperienze autentiche, esclusive e altamente personalizzate, andando oltre i percorsi turistici tradizionali e permettendo agli ospiti di entrare in contatto con il lato più autentico dell'isola: dalle eccellenze gastronomiche alle cantine, dagli artigiani alle famiglie siciliane, fino a luoghi e incontri normalmente difficili da raggiungere. Essence of Sicily è riconosciuta da importanti network e consorzi internazionali del luxury travel, tra cui Virtuoso Signature, Ensemble, Travel Leaders Network, Montecito e altri prestigiosi consorzi internazionali. Viviana continua a essere personalmente coinvolta nella progettazione delle esperienze e degli itinerari, con l'obiettivo di raccontare una Sicilia autentica, sofisticata e sorprendente, attraverso le sue persone, le sue storie e i suoi luoghi più speciali.
Con
Helena Attlee
Helena Attlee è un’autrice di saggistica da bestseller. Per molti anni ha guidato viaggi nei giardini italiani e ne ha scritto. Il suo ultimo libro, The Fire in The Mountain: Sicily, Etna and Her People, è uscito nell’aprile 2026 e sarà trasmesso ad agosto come «Book of the Week» di BBC Radio 4. The Land Where Lemons Grow, la storia dell’Italia e dei suoi agrumi, è stato un bestseller del Sunday Times: finalista allo Stanford Dolman per la scrittura di viaggio, Libro dell’anno della Guild of Food Writers, ed è valso a Helena un riconoscimento dell’Accademia Internazionale del Bergamotto per il contributo alla conoscenza della cultura agrumaria italiana nel mondo. I suoi libri sono pubblicati in diverse lingue e The Land Where Lemons Grow uscirà in italiano entro l’anno per il Touring Club Italiano. Helena insegna scrittura creativa in Gran Bretagna e all’estero e tiene laboratori di scrittura accademica per dottorandi nelle università britanniche.
Con
Fabrizia Lanza
Fabrizia Lanza nasce a Palermo l’8 marzo 1961. Lascia la Sicilia a 18 anni. Si laurea in lettere con indirizzo Storia dell’Arte e lavora per vent’anni in ambito museale. A 45 anni chiude la sua vita di storica dell’arte e decide di riavvicinarsi alla Sicilia. Anna, sua madre, nel frattempo ha fondato una scuola di cucina. Fabrizia inizia a lavorare con sua madre che introduce Fabrizia al pubblico americano, nel 2007 Fabrizia si ritrova ad un convegno alla Boston University a parlare di cibi rituali in Sicilia. Fabrizia lentamente prende la situazione in mano, aiuta Anna alla scuola, viaggia, imposta i programmi della scuola, crea nuovi contatti. Dal 2009 dirige la scuola e ospita workshop con chef, designers e scrittori sul tema del cibo e del territorio siciliano, in inverno tiene un corso di 6 settimane Cook the farm sul rapporto tra l’agricoltura e il cibo. Viaggia regolarmente negli Stati Uniti, cucina produce eventi siciliani nei migliori ristoranti della East e West Coast: Chez Panisse di Alice Waters, per citare solo i più famosi. Ha dato conferenze e curato piccoli seminari sulla gastronomia siciliana al Master in Gastronomy della Boston University, all’Università di Harvard, Berkley e Yale. Fabrizia negli anni ha prodotto e diretto brevi documentari: sui cibi cucinati per la festa di San Giuseppe (youtube.com/watch?v=oCNODBzdlJw) e di Santa Lucia (vimeo.com/4409415); Amuri, sul cibo consumato durante le feste calanderiali in Sicilia; Amaro sul sapore amaro come tema identitario del cibo dei Siciliani. Ha pubblicato il libro Olive sulla storia dell’olio (Reaktion, Londra 2011), due ricettari: Coming Home to Sicily (Sterling 2010) e Food of Sicily (Artisan, 2023), un memoir: Tenerumi (Manni 2019) e L’ultimo dei Mosù, (Mondadori 2023).
Con
Francesco Fisotti
Gelateria Fisotti
Francesco Fisotti apre la Gelateria Fisotti nel 2012 a Otranto, costruendo nel tempo un’identità molto personale, che lui stesso definisce “gelato autentico, funky, hipster ma per tutti”. Classe 1986, si forma presso Gelato University, Babbi, Gelato Naturale Academy, con maestri come Pino Scaringella e Roberto Lobrano, oltre che attraverso un’intensa esperienza pratica. La produzione si basa su latte di un allevamento a circa dieci chilometri dalla gelateria, frutta locale, frutta secca selezionata da diverse parti del mondo e masse di cacao di varie tipologie. In laboratorio non vengono utilizzate paste aromatiche, paste di frutta secca industriali, basi pronte o emulsionanti. Tra le specialità ci sono gusti iconici come oliva cellina, rucola selvatica, olio d’oliva con taralli alla contadina, cucumeddrha con mentuccia fresca, sorbetto di fichi, mandorla pugliese e, più recentemente, pistacchio made in Puglia. La gelateria è presente nelle guide del Gambero Rosso e nelle classifiche di Dissapore e si distingue anche per un’anima creativa extra‑gelato: Fisotti è un’etichetta discografica che produce dischi in vinile, a sottolineare il legame tra gelato, musica e cultura pop.
1. Compri i Tasty2. Mostri il tuo QR3. Giochi: assaggi, racconti, vinci4. Trasferisci TASTY, ovunque e a chiunque5. Partecipi ai nostri eventi6. Scopri dove sono i gelatieri
I Tasty sono il credito del festival. Li compri quante volte vuoi, scegliendo il pacchetto che preferisci — dal telefono o a una delle casse — e poi vai da uno stand all’altro senza tirare più fuori niente per goderti il tuo gelato.
Un Tasty vale un euro di gelato. Ma ogni pacchetto è un’offerta a sé: più è grande, più Tasty ti regaliamo. Tieni d’occhio le promozioni.
Allo stand apri il portafoglio e fai inquadrare il tuo Codice QR del Wallet, oppure detta il tuo Codice. Il gelatiere lo legge, i Tasty passano, e il gelato è tuo.
Il codice è nella barra in basso, sotto il pollice: si tiene pronto mentre sei in fila.
Puoi mandare Tasty a chiunque, quanti ne vuoi, e riceverne da chi te ne manda. E se hai in mano uno scontrino con dei Tasty sopra, lo carichi e finiscono nel tuo portafoglio: vale anche se quello scontrino non l’hai comprato tu — te lo può passare chiunque, come si passa un buono di carta.
Quello che avanza resta dov’è, e puoi sempre regalarlo a chi è con te.
Chi partecipa, che gusti porta e in che punto della piazza trovi il suo stand: la mappa te lo dice in un tocco, e la scheda di ogni gelatiere racconta il resto.
Metti fra i preferiti quelli che vuoi assaggiare: li ritrovi tutti insieme quando sei sul posto.