Puoi continuare a consultare quello che hai già aperto. Le operazioni che richiedono la rete riprenderanno da sole appena torna.
Connessione tornata
È disponibile una versione aggiornata
Puoi aggiornare adesso oppure continuare: l'app non si aggiorna mai da sola mentre la stai usando.
Cookie
Usiamo solo cookie tecnici: quelli che tengono aperta la sessione e ricordano la lingua. Nessun tracciamento e nessuna pubblicità. L'unico strumento di terzi è quello del pagamento con la carta, e si carica soltanto sulla pagina in cui paghi.
Leggi l'informativa completa.
La filiera del futurocon Carlo OttavianoTalk / IncontroGratuito
La filiera del futuro
Dal recupero delle materie prime alla scelta di ingredienti prodotti con modelli agricoli rigenerativi
domenica 15 novembre
·
12:00–12:45
Piazza Verdi
Il futuro del gelato comincia anche nei campi. Dal recupero delle materie prime ai modelli agricoli rigenerativi, un confronto sulle scelte che collegano produttori e gelatieri e sul loro impatto lungo la filiera.
Chi c’è
Con
Carlo Catani
È l'ideatore e presidente di Tempi di Recupero, l'associazione che oggi conta quasi 400 soci, di cui circa 300 professionisti — chef, vignaioli, gelatieri, bartender e artigiani — uniti da un'idea tanto semplice quanto radicale: lavorare il prodotto il più possibile in maniera consapevole, integrale e senza scorciatoie. Ha un debole (dichiarato) per i prodotti e i vitigni dimenticati, che va a recuperare con una costanza quasi ossessiva. Tra il 2007 e il 2011 ha diretto — e contribuito a costruire dalle fondamenta nel 2003 — l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, con cui continua a collaborare ancora oggi come docente e su progetti specifici. Nel frattempo, gira l'Italia in lungo e in largo, realizzando rassegne, eventi e progetti dedicati al vino, alla gastronomia e, soprattutto, alla consapevolezza: la sua vera cifra distintiva. Nei ritagli di tempo ha trovato anche il modo di scrivere due libri: "Tempi di Recupero", dedicato al recupero del cibo in casa e in cucina, e "Chilometro Consapevole", scritto a quattro mani con Carlo Petrini. Professionalità solida e ironia sono le sue caratteristiche distintive.
Con
Alessandro Bergese
Alessandro Bergese, nato il 18 settembre 1999, è impegnato dal 2020 nello sviluppo del progetto Erbalatte, all'interno dell'azienda agricola di famiglia, una realtà con oltre 120 anni di storia nel settore lattiero-caseario. Insieme alla propria famiglia contribuisce all'evoluzione dell'azienda, dedicandosi allo sviluppo dell'agricoltura simbiotica e al miglioramento continuo dei processi produttivi del latte. Il suo lavoro è orientato a coniugare innovazione, sostenibilità e benessere animale, con l'obiettivo di valorizzare un modello agricolo capace di produrre un latte di elevata qualità nel rispetto dell'ambiente e delle future generazioni.
Con
Francesco Dammicco
Sono entrato nel mondo dell’editoria “classica” a 20 anni, prima in un quotidiano, poi un settimanale e dopo un mensile. In quegli anni ho sviluppato la mia esperienza nella produzione e distribuzione editoriale. Ho vissuto in prima persona la nascita del gruppo editoriale Gambero Rosso di cui sono stato Direttore Commerciale per 37 anni. Sono stati anni in cui come Gambero Rosso abbiamo contribuito alla valorizzazione della enogastronomia italiana collaborando con aziende, Consorzi di Tutela e il grande mondo del “mangiare fuori-casa”. In questo lungo percorso lavorativo ho avuto occasione di vivere l’evoluzione della editoria su carta” a quella digitale con la nascita nel 1995 del sito www.gamberorosso.it, del canale satellitare Gambero Rosso Channel nel 1999 e poi lo sbarco nei social media. Una lunga esperienza che ora metto con piacere a disposizione della “carruba” e del suo bellissimo mondo.
Con
Alessandro Zoli
Assistente di laboratorio
Mi chiamo Alessandro Zoli e faccio il gelato da quasi 20 anni, mi sono approcciato a questo come autodidatta, studiando e confrontandomi con colleghi poi diventati amici.
Nel mio gelato cerco di metterci me stesso, la genuinità e la follia
Modera
Carlo Ottaviano
Siciliano, professionista dal 1979, Carlo Ottaviano firma per Il Messaggero la pagina settimanale gusto e si occupa di economia nel settore del food&wine. Collabora con La Cucina Italiana e sul mensile Leggere:Tutti cura la rubrica sui libri dedicati alla cultura del cibo e dell’agricoltura. Nel settore ha, tra l’altro, diretto Vie del gusto, Il Gambero Rosso e il festival annuale “Food&Book” a Montecatini. È autore o coautore dei libri “Olio nostrum” (2016), “Mani in pasta” (2018), “I luoghi e i racconti più strani della Sicilia” (2019) e di numerosi contributi in saggi e antologie. Tra i premi ricevuti quelli della Stampa estera in Italia come miglior divulgatore 2020 e di miglior giornalista enogastronomico 2019 per l’Accademia Italiana della Cucina. Prima di occuparsi del settore agroalimentare, a Catania, Roma e Milano ha svolto attività giornalistica in quotidiani e tv quasi sempre in ruoli di direzione e nel settore della comunicazione di impresa.
1. Compri i Tasty2. Mostri il tuo QR3. Giochi: assaggi, racconti, vinci4. Trasferisci TASTY, ovunque e a chiunque5. Partecipi ai nostri eventi6. Scopri dove sono i gelatieri
I Tasty sono il credito del festival. Li compri quante volte vuoi, scegliendo il pacchetto che preferisci — dal telefono o a una delle casse — e poi vai da uno stand all’altro senza tirare più fuori niente per goderti il tuo gelato.
Un Tasty vale un euro di gelato. Ma ogni pacchetto è un’offerta a sé: più è grande, più Tasty ti regaliamo. Tieni d’occhio le promozioni.
Allo stand apri il portafoglio e fai inquadrare il tuo Codice QR del Wallet, oppure detta il tuo Codice. Il gelatiere lo legge, i Tasty passano, e il gelato è tuo.
Il codice è nella barra in basso, sotto il pollice: si tiene pronto mentre sei in fila.
Puoi mandare Tasty a chiunque, quanti ne vuoi, e riceverne da chi te ne manda. E se hai in mano uno scontrino con dei Tasty sopra, lo carichi e finiscono nel tuo portafoglio: vale anche se quello scontrino non l’hai comprato tu — te lo può passare chiunque, come si passa un buono di carta.
Quello che avanza resta dov’è, e puoi sempre regalarlo a chi è con te.
Chi partecipa, che gusti porta e in che punto della piazza trovi il suo stand: la mappa te lo dice in un tocco, e la scheda di ogni gelatiere racconta il resto.
Metti fra i preferiti quelli che vuoi assaggiare: li ritrovi tutti insieme quando sei sul posto.